Le “Novelle italiane” di Jarosław Iwaszkiewicz

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ILOŚĆ SZTUK
Salvatore Esposito – slawista, ukończył studia na Università l’Orientale w Neapolu. Wieloletni pracownik Włoskiego Instytut Kultury w Krakowie. Jego zainteresowania naukowe to: nowele, związki polsko-włoskie w literaturze i historii oraz zamek i fortyfikacje jako pojęcia kulturowe. Tłumacz – między innymi książki Auschwitz. La Residenza della Morte dla wydawnictwa Muzeum KL, książek historycznych dla Wydawnictwa Uniwersytetu Jagiellońskiego i dla włoskich wydawnictw Il Saggiatore i Einaudi. Współpracuje z czasopismem “PL.IT / Rassegna Italiana di Argomenti Polacchi”.  Mieszka w Krakowie. Fan Milvy.

Il rapporto che lega l’autore di Proserpina alla Sicilia, e in generale all’Italia, è di una pienezza che rasenta la sensualità. In particolare i primi viaggi nella Penisola dovettero essere compiuti in preda ad una straordinaria esaltazione spirituale, se egli stesso, a distanza di decenni sottolineerà: questi viaggi infatti sono stati lo sviluppo e il riflesso di tutta la mia individualità. L’iniziazione di Iwaszkiewicz al “mito Italia” avvenne per gradi e fu accompagnata da una serie di letture e conversazioni con Karol Szymanowski sul tema. L’autore di Voci di Roma mostrò subito la sua predilezione per la Sicilia greca, dove si recò con Szymanowski nell’estate del 1918. Si trattò di un viaggio immaginario, anche se l’autore non esita ad attribuirgli la stessa importanza di quello effettivamente compiuto agli inizi dell’epoca fascista, subito dopo l’assassinio di Matteotti. Egli stesso afferma che le prime impressioni rimasero per sempre nella memoria e si può ritenere che a questi primi due viaggi deve molto l’Italia delle Novelle italiane.

Autor

Język

włoski

Oprawa

miękka

Format

120 x 205 mm

Ilość stron

56

ISBN

978-83-7866-541-0

Rok wydania

2022

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